Udinese-Roma 0-1

La Roma strappa 3 punti al Friuli dopo una brutta partita che l’arbitro Bertini ha rischiato di farsi sfuggire di mano per un inspiegabile atteggiamento permissivo nella fase centrale del primo tempo. Spalletti, a corto di esterni, sposta Chivu sulla fascia, lasciando centrali Mexes e Ferrari ed inserisce Aquilani a centrocampo al posto dell’infortunato Perrotta; davanti si torna alla punta unica, Totti. Galeone risponde con un tridente vero: Di Natale (recuperato), Iaquinta, Asamoah e ritrova a centrocampo Muntari. Roma che giostra il possesso di palla in avvio ma si capisce subito che non si vedrà bel gioco a Udine: squadre bloccate e quasi speculari nella tattica della ripartenza: i friulani sanno che sbilanciarsi è troppo pericoloso con la Roma ed i giallorossi lasciano il proprio capitano più solo del solito a combattere con la difesa avversaria. Gioco continuamente spezzettato con falli sistematici dei centrocampisti friulani a turno, specialmente su un Totti letteralmente tartassato. Ma il direttore di gara - come detto - dimentica il cartellino giallo, mostrandolo solo ad Obodo e Rosi (probabilmente nelle occasioni meno indicate). Molte le interruzioni per prestare soccorso ai giocatori a terra, poche occasioni: al 22’ Doni si esalta su colpo di testa ravvicinato di Muntari; al 36’ Totti solo davanti a De Sanctis su lancio illuminante di Chivu perde il passo del dribbling e fallisce la migliore occasione giallorossa.
La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo: Virga per l’acciaccato Rosi ed al 22’ arriva il gol-partita: mischia in area su punizione e Ferrari trova il rimpallo giusto. Al 25’ l’ennesimo fallaccio di Muntari trova il cartellino rosso e l’1-2 gol ed espulsione stronca l’Udinese che non è quasi mai pericolosa, tranne un rasoterra al 42’ di poco fuori del nervosissimo Pinzi, che cerca più volte la rissa con Aquilani e Taddei.
L’Udinese non ha più la forza di spingere, la Roma si accontenta, tentando solo qualche combinazione: una di queste porta Pizarro vicino al raddoppio: niente di più, Udinese-Roma 0 a 1.
LE PAGELLE
Doni 6,5: nel primo tempo compie un miracolo sull’incornata di Muntari, salvando la porta dalla capitolazione; per il resto ordinaria amministrazione. Pronto.
Panucci 6: ritorna sulla sua fascia e gioca una onesta partita pur soffrendo come tutta la Roma l’esuberanza atletica e tecnica di Di Natale. Preciso.
Ferrari 7: è l’uomo-match, contribuendo a rendere innocuo Iaquinta ed andando a segnare il suo primo benedetto gol stagionale in una delle rare apparizioni in area avversaria. Finalmente.
Mexes 6,5: avevamo temuto avesse perso lo smalto dell’anno scorso ma il francese ci smentisce subito spazzando tutto quello che arriva dalle sue parti e provando anche qualcuna delle sue uscite dall’area palla al piede. Imperioso.
Chivu 6: torna al ruolo di laterale interpretato in passato e non dispiace, pur trovandosi spesso di fronte Di Natale che svaria da una parte all’altra del fronte d’attacco friulano. Esperto.
Rosi 5,5: purtroppo ancora una prova incolore: scarso contributo offensivo, continua a sbattere contro i laterali avversari perdendo quasi sempre i duelli nel dribbling. Leggero.
De Rossi 6,5: lotta come sempre, magari non ordinatissimo, ma nella confusione di questo Udinese-Roma la sua combattività è comunque apprezzabile. Il solito leone.
Pizarro 5: la nota stonata del centrocampo giallorosso, la partita che non ti aspetti; forse soffre i fischi dei suoi ex tifosi, ma sbaglia una quantità inaccettabile di appoggi, dando il via a troppe ripartenze dei bianconeri. Fuori partita.
Aquilani 6,5: con un Pizarro così meno male che Alberto gioca una buona partita, per convinzione, iniziativa, recuperi. Va al tiro più di una volta nel secondo tempo mancando il bersaglio di poco. Tonico.
Taddei 5,5: ancora non in forma standard, contribuisce alla sterilità romanista sulle fasce; non aiuta l’isolatissimo Totti. Negativo.
Totti 6,5: sta tornando; nella prima frazione difende palla e prende calci da dietro, prova discese tra i difensori e qualcuna gli riesce anche, poi sbaglia la finta decisiva solo davanti a De Sanctis. Nella ripresa deve per forza di cose rifiatare. In costante miglioramento.
Virga 6: siamo appena alla nona giornata ma la rosa della Roma e la sfortuna già costringono Spalletti a buttarlo nella mischia; inizio timido e titubante, poi qualche buona cosa, compreso un tiro niente male che fa fare bella figura al portiere avversario. Coraggioso.
Vucinic s.v.
Faty s.v.
La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo: Virga per l’acciaccato Rosi ed al 22’ arriva il gol-partita: mischia in area su punizione e Ferrari trova il rimpallo giusto. Al 25’ l’ennesimo fallaccio di Muntari trova il cartellino rosso e l’1-2 gol ed espulsione stronca l’Udinese che non è quasi mai pericolosa, tranne un rasoterra al 42’ di poco fuori del nervosissimo Pinzi, che cerca più volte la rissa con Aquilani e Taddei.
L’Udinese non ha più la forza di spingere, la Roma si accontenta, tentando solo qualche combinazione: una di queste porta Pizarro vicino al raddoppio: niente di più, Udinese-Roma 0 a 1.
LE PAGELLE
Doni 6,5: nel primo tempo compie un miracolo sull’incornata di Muntari, salvando la porta dalla capitolazione; per il resto ordinaria amministrazione. Pronto.
Panucci 6: ritorna sulla sua fascia e gioca una onesta partita pur soffrendo come tutta la Roma l’esuberanza atletica e tecnica di Di Natale. Preciso.
Ferrari 7: è l’uomo-match, contribuendo a rendere innocuo Iaquinta ed andando a segnare il suo primo benedetto gol stagionale in una delle rare apparizioni in area avversaria. Finalmente.
Mexes 6,5: avevamo temuto avesse perso lo smalto dell’anno scorso ma il francese ci smentisce subito spazzando tutto quello che arriva dalle sue parti e provando anche qualcuna delle sue uscite dall’area palla al piede. Imperioso.
Chivu 6: torna al ruolo di laterale interpretato in passato e non dispiace, pur trovandosi spesso di fronte Di Natale che svaria da una parte all’altra del fronte d’attacco friulano. Esperto.
Rosi 5,5: purtroppo ancora una prova incolore: scarso contributo offensivo, continua a sbattere contro i laterali avversari perdendo quasi sempre i duelli nel dribbling. Leggero.
De Rossi 6,5: lotta come sempre, magari non ordinatissimo, ma nella confusione di questo Udinese-Roma la sua combattività è comunque apprezzabile. Il solito leone.
Pizarro 5: la nota stonata del centrocampo giallorosso, la partita che non ti aspetti; forse soffre i fischi dei suoi ex tifosi, ma sbaglia una quantità inaccettabile di appoggi, dando il via a troppe ripartenze dei bianconeri. Fuori partita.
Aquilani 6,5: con un Pizarro così meno male che Alberto gioca una buona partita, per convinzione, iniziativa, recuperi. Va al tiro più di una volta nel secondo tempo mancando il bersaglio di poco. Tonico.
Taddei 5,5: ancora non in forma standard, contribuisce alla sterilità romanista sulle fasce; non aiuta l’isolatissimo Totti. Negativo.
Totti 6,5: sta tornando; nella prima frazione difende palla e prende calci da dietro, prova discese tra i difensori e qualcuna gli riesce anche, poi sbaglia la finta decisiva solo davanti a De Sanctis. Nella ripresa deve per forza di cose rifiatare. In costante miglioramento.
Virga 6: siamo appena alla nona giornata ma la rosa della Roma e la sfortuna già costringono Spalletti a buttarlo nella mischia; inizio timido e titubante, poi qualche buona cosa, compreso un tiro niente male che fa fare bella figura al portiere avversario. Coraggioso.
Vucinic s.v.
Faty s.v.
Etichette: Calcio

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