Roma-Chievo 1-1

Mezzo passo falso della Roma di fronte al pubblico dell’Olimpico; un Chievo disposto a protezione della porta di Sicignano dal rientrante mister Del Neri strappa un punto che vale oro per la sua pericolante classifica. I giallorossi invece rallentano ancora (1 punto nelle ultime due partite, alla vigilia considerate non proprio proibitive), e si vedono superati anche dal Palermo. Spalletti schiera Montella davanti a Totti ed Aquilani a centrocampo; i clivensi tengono davanti il solo Pellissier che fin dai primi minuti mette in difficoltà la linea difensiva romanista, scattando sempre sul filo dell’off-side. All’8’ Totti insacca sotto porta ma il guardialinee, piacevole presenza femminile nella terna arbitrale, annulla per un fuorigioco millimetrico. Subito dopo Pellissier è solo davanti a Doni, che esce in maniera perfetta e salva la porta. La Roma punge poco ma in mischia trova comunque un paio di occasioni per passare in vantaggio; in mezzo c’è però da segnalare un diagonale dell’ottimo Pellissier che si perde di poco a lato sul contrasto di Ferrari. Taddei manca la deviazione su cross basso di Totti e Ferrari indirizza di testa verso l’angolino, ma c’è Luciano sulla linea di porta. Al 40’ punizione da centrocampo, nessuno dei romanisti si mette davanti alla palla per coprire la battuta, il guardialinee è distratto e non vede il netto fuorigioco di Pellissier che scatta dietro a Chivu, dribbla Doni, evita ancora il disperato recupero del rumeno ed insacca tra lo stupore generale.
Secondo tempo e la Roma parte subito all’arrembaggio: Pizarro sostituisce Aquilani e comincia a giostrare a centrocampo: la Roma sale di tono e nel forcing si rivede anche il suo capitano che sembra rinfrancato, giocando più lontano dalla porta. Panucci è l’attaccante più pericoloso ed inizia il suo duello con Sicignano, che prima gli respinge con un miracolo una zuccata su azione di calcio d’angolo, poi guarda sfilare al lato di un soffio un’altra deviazione aerea del laterale giallorosso. E’ un assedio: entra Vucinic per Taddei, che non sembra convinto del cambio: al 21’ un rasoterra di Pizarro sfila tra le gambe di difensori e attaccanti e trova Totti sul filo del fuorigioco per il comodo tocco del pareggio. Sullo slancio la Roma sembra in grado di passare: ancora Luciano toglie dalla porta il gol del vantaggio romanista: sulla respinta Perrotta coglie il palo con un tiro sporco ed il tap-in di Panucci è viziato da fuorigioco. Finale da brividi: tentativi di De Rossi da fuori e di Montella dal vertice destro dell’area ma Sicignano si esalta in entrambe le occasioni; sull’altro lato la Roma sbilanciata fa correre più di un brivido ai suoi tifosi: Tiribocchi segna un gol spettacolare, ma in fuorigioco, Marcolini manca la deviazione sotto porta ed allo scadere, Doni è strepitoso ancora in uscita a valanga su Tiribocchi. Roma-Chievo sancisce il primo pari stagionale per la squadra di Spalletti.
LE PAGELLE
Doni 7: salva la porta all’inizio ed alla fine del match con due splendide uscite sui piedi degli avanti del Chievo. Decisivo.
Panucci 7: nel secondo tempo è una vera furia: scende sulla fascia, copre, si propone e sui calci piazzati è imperioso negli stacchi aerei, sfiorando il gol in più di un’occasione. Sfortunato, ma in grandissima forma.
Chivu 5,5: è vero che Pellissier è in fuorigioco sul gol, ma il rumeno perde colpevolemente la marcatura e non è un episodio sporadico durante la gara. Distratto.
Ferrari 5,5: la velocità non è la sua dote migliore e si lascia coinvolgere insieme al compagno di reparto in una sorta di apatia e disattenzione che procura troppi rischi alla porta di Doni. Anche lui, distratto.
Tonetto 5,5: nel primo tempo il Chievo spinge prevalentemente sulla sua fascia con Luciano che lo mette in seria difficoltà, ma forse quello che manca è la copertura di quella zona a centrocampo. Disorientato.
Taddei 5,5: non da’ il solito contributo di spinta; si vede che è fresco di rientro e deve ancora recuperare la condizione fisica migliore. Spento.
De Rossi 6,5: sembra aver trovato in Pizarro il suo compagno ideale; frenato nel pimo tempo, nella ripresa suona la carica dell’arrembaggio romanista; subisce più di una trattenuta nelle mischie in area. Volitivo.
Aquilani 5,5: si estranea un po’ dal gioco; nel primo tempo va alla conclusione un paio di volte, non con la giusta convinzione e potenza. Impalpabile.
Perrotta 6: anche lui sale nella ripresa, sfiorando il gol e facendo da boa a ridosso del limite dell’area, braccato da un nugolo di difensori del Chievo. Combattente.
Totti 6,5: primo tempo con qualche sprazzo (un aggancio al volo delizioso con successivo fendente in area per Taddei); ripresa in ascesa, quando paradossalmente – arretrando - trova il gol e qualche spunto interessante. Redivivo.
Montella 5,5: trova pochi spazi ma anche nelle mischie del secondo tempo, che dovrebbero essere il suo ambiente naturale, non riesce mai a piazzare la zampata vicente. Appannato.
Pizarro 7: entra e prende per mano il centrocampo giallorosso: difende sempre palla, fa spesso la scelta tattica giusta, facile o difficile che sia il passaggio. Essenziale.
Vucinic s.v.
Cassetti s.v.
Secondo tempo e la Roma parte subito all’arrembaggio: Pizarro sostituisce Aquilani e comincia a giostrare a centrocampo: la Roma sale di tono e nel forcing si rivede anche il suo capitano che sembra rinfrancato, giocando più lontano dalla porta. Panucci è l’attaccante più pericoloso ed inizia il suo duello con Sicignano, che prima gli respinge con un miracolo una zuccata su azione di calcio d’angolo, poi guarda sfilare al lato di un soffio un’altra deviazione aerea del laterale giallorosso. E’ un assedio: entra Vucinic per Taddei, che non sembra convinto del cambio: al 21’ un rasoterra di Pizarro sfila tra le gambe di difensori e attaccanti e trova Totti sul filo del fuorigioco per il comodo tocco del pareggio. Sullo slancio la Roma sembra in grado di passare: ancora Luciano toglie dalla porta il gol del vantaggio romanista: sulla respinta Perrotta coglie il palo con un tiro sporco ed il tap-in di Panucci è viziato da fuorigioco. Finale da brividi: tentativi di De Rossi da fuori e di Montella dal vertice destro dell’area ma Sicignano si esalta in entrambe le occasioni; sull’altro lato la Roma sbilanciata fa correre più di un brivido ai suoi tifosi: Tiribocchi segna un gol spettacolare, ma in fuorigioco, Marcolini manca la deviazione sotto porta ed allo scadere, Doni è strepitoso ancora in uscita a valanga su Tiribocchi. Roma-Chievo sancisce il primo pari stagionale per la squadra di Spalletti.
LE PAGELLE
Doni 7: salva la porta all’inizio ed alla fine del match con due splendide uscite sui piedi degli avanti del Chievo. Decisivo.
Panucci 7: nel secondo tempo è una vera furia: scende sulla fascia, copre, si propone e sui calci piazzati è imperioso negli stacchi aerei, sfiorando il gol in più di un’occasione. Sfortunato, ma in grandissima forma.
Chivu 5,5: è vero che Pellissier è in fuorigioco sul gol, ma il rumeno perde colpevolemente la marcatura e non è un episodio sporadico durante la gara. Distratto.
Ferrari 5,5: la velocità non è la sua dote migliore e si lascia coinvolgere insieme al compagno di reparto in una sorta di apatia e disattenzione che procura troppi rischi alla porta di Doni. Anche lui, distratto.
Tonetto 5,5: nel primo tempo il Chievo spinge prevalentemente sulla sua fascia con Luciano che lo mette in seria difficoltà, ma forse quello che manca è la copertura di quella zona a centrocampo. Disorientato.
Taddei 5,5: non da’ il solito contributo di spinta; si vede che è fresco di rientro e deve ancora recuperare la condizione fisica migliore. Spento.
De Rossi 6,5: sembra aver trovato in Pizarro il suo compagno ideale; frenato nel pimo tempo, nella ripresa suona la carica dell’arrembaggio romanista; subisce più di una trattenuta nelle mischie in area. Volitivo.
Aquilani 5,5: si estranea un po’ dal gioco; nel primo tempo va alla conclusione un paio di volte, non con la giusta convinzione e potenza. Impalpabile.
Perrotta 6: anche lui sale nella ripresa, sfiorando il gol e facendo da boa a ridosso del limite dell’area, braccato da un nugolo di difensori del Chievo. Combattente.
Totti 6,5: primo tempo con qualche sprazzo (un aggancio al volo delizioso con successivo fendente in area per Taddei); ripresa in ascesa, quando paradossalmente – arretrando - trova il gol e qualche spunto interessante. Redivivo.
Montella 5,5: trova pochi spazi ma anche nelle mischie del secondo tempo, che dovrebbero essere il suo ambiente naturale, non riesce mai a piazzare la zampata vicente. Appannato.
Pizarro 7: entra e prende per mano il centrocampo giallorosso: difende sempre palla, fa spesso la scelta tattica giusta, facile o difficile che sia il passaggio. Essenziale.
Vucinic s.v.
Cassetti s.v.
Etichette: Calcio


1 Comments:
Mi trovo d'accordo sia sulla cronaca, ineccepibile, che sui voti e relativi commenti. Vorrei solo aggiungere che l'esordio, finalmente, di Vucinic, in una partita in quel momento difficile, per la prima volta davanti ai suoi nuovi tifosi e pergiunta dopo 5 mesi e mezzo di inattività, avrebbe imbarazzato chunque. Il suo comportamento, anche se non molto incisivo, mi è sembrato positivo.
By
Anonimo, at 1:55 PM
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